Qeusta nuova pagina dovrebbe facilitare
gli utenti di questo sito nella ricerca delle proprie radici. Il
sogno è naturalmente un giorno riuscire a collegare tutti
i rami tra di loro. Per cui se avete dei dati non esitate a mandarmeli
e io li publicherò. Contattatemi: webmaster@farabegoli.it
Tel.: 0031 - 58 - 2121739
in tutti i casi vi do qualche istruzione per l'uso di questa pagina:
Usando la piccola tabella sopra a sinistra si puo
cercare in tutta la pagina,
digitate il nome della persona che cercate e poi cliccate su "Cerca".
La piccola tabella di ricerca vi seguirà automaticamente
nella pagina e basterà spingere di nuovo su "Cerca"
per andara alla prossima persona con lo stesso nome.
cliccando sui nomi colorati di blu
aprirai la mappa con le foto personali
Questo è il ramo dei Farabegoli detta dei "Balela"
viveva in una casa colonica all'angolo tra via Montaletto e via
Fiscala.
Grazie ad un documento ritrovato nell'archivio storico del comune
di Cervia curato dalla dott. Cristina Poni si è ora dimostrata
la mia teoria che
le nostre famiglie fossero legate strettamente (clicca
qui per maggiori informazioni), nel documento qui sotto pubblicato
si legge che Farabegoli Paolo, nato a Sala di Cesenatico, si sposto
sotto al comune di Cervia il 16-1-1866 ma la cosa ancora piu curiosa
e che nella colonna dove, a volte, veniva annotato il sopranome
della famiglia non e scritto "balela" ma un'altra parola
"Ciocanal" o forse "Cioccmal"
Il bello è che nello stato di famiglia di Farabegoli
Natale (anello di congiunzione tra i "carlet" e
i "balela") si legge lo stesso sopranome.
In tuttti i casi quel sopranome è scomparso e sostituito
ad un certo punto da "balela" secondo Luciano Farabegoli,
la sua famiglia si chiama cosi
forse perche nella loro stalla quando si faceva la tradizionale
"veglia"si ballava spesso.
Grazie all'aiuto
di di Luca Farabegoli
abbiamo dato inizio ad un un nuovo
ramo dei "Balela"
Grazie all'aiuto di Luciano Farabegoli
è stato possibile ritrovare le tombe di molti familiari,
io ricordo in particolare suo padre Guido che,
nel periodo tra il 1952 e il 1960 quando io (Fiorenzo) abitavo
a Montaletto scuole,
era il mio barbiere e di mio padre che, in vespa, mi portava
da lui in via Montaletto a tosare i capelli.